Lei ha un amante vs. Io la denuncio

Qualche mattina fa alle cinque suona il telefono. Mi sveglio di soprassalto e, per fortuna, è uno che ha sbagliato numero. Dopo cinque minuti mi richiama. E’ chiaro che non ha sbagliato numero, ma che ha il numero sbagliato. O meglio: è chiaro a me ma non a lui, che oggi mi richiama, verso le cinque di pomeriggio (deve piacergli l’ora, oppure è questione di turni…).

Riconosco la voce, gli dico col mio bel modino che ha di nuovo il numero sbagliato, che mi ha già chiamato l’altro giorno alle cinque di mattina. Lui incomincia a infuriarsi e con tono belligerante mi dice: “Le dico io che numero ho fatto!” Me lo dice e io confermo che è il mio numero e che per favore lo cancelli dalla sua rubrica. Lui dice che ce l’ha in agenda (che in quanto Libro contiene la Verità?) e non può cancellarlo perché quello è il numero del suo collega di lavoro.

Gli ripeto il numero, gli dico che è il mio e che per favore lo cancelli. E lui mi risponde che allora ho un amante, perché quando ha chiamato l’altra mattina gli ho risposto io, dunque sono l’amante del suo collega.

Cerco di spiegargli che sono una rispettabilissima prof e che non ho amanti (ma come sarà questo collega?). E lui sempre più arrabbiato pretende di parlare col collega, il mio amante… Insomma, ho detto che se richiama lo denuncio. Poi ho controllato il suo numero di cellulare e ho effettivamente chiamato i carabinieri per sapere come mi posso/devo comportare. Mi hanno spiegato come sporgere denuncia per molestie telefoniche. Anche se non sono tecnicamente molestie.

Ho detto al carabiniere che se mi chiama alle cinque di mattina mi molesta, e lui ha convenuto.

Intanto che cercavo di scoprire quanto si può sapere in rete del possessore di un numero di cellulare, ho trovato la “grande gioia” dei numeri di Harshad e mi sono chiesta come venga in mente alla gente di studiare quelle cose lì.

Vabbè torno alla mia traduzione, anche se un po’ distratta e assai molestata.