sarà la febbre?

Sarà la febbre o la potenza delle immagini? Sono a letto e ne approfittavo per fare un po’ di pulizia… nel computer. Ho trovato questa foto che mi ha fatto pensare al fatto che, un giorno o l’altro, diventerò nonna…

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Gigantesca

Se, come ho sentito dire, la grandezza di una persona si misura da quella dei suoi amici, io devo essere GIGANTESCA!

Susanna Basso, Sul tradurre – Esperienze e divagazioni militanti, saggi Bruno Mondadori
Isbn: 9788861593275 Prezzo: 16 euro
IN LIBRERIA DAL 25 MARZO

Come ogni traduttore sperimenta ogni giorno, tradurre è una forma di
lettura, o di ascolto, ad alta intensità. Implica attenzione per il ritmo
della scrittura, per i caratteri stilistici più riposti, per indizi
infinitesimali, per simmetrie, opposizioni, enigmi, reticenze
e bugie. Questo libro di Susanna Basso è un diario, un manuale, una resa dei
conti, una collezione di storie. Entra nel lavoro quotidiano del traduttore
(di un traduttore d’eccezione) e, partendo da rituali privatissimi
(inseguire il testo completo di poesie delle quali è citato un solo verso;
ricostruire in dettaglio lo svolgimento di una battaglia di cui occorreva
controllare solo la data), parla di esperienze che lasciano il segno e di
(provvisori) segreti di bottega; analizza zone tradizionalmente ostiche del
tradurre (dialoghi, incipit, enigmi); racconta senza sentimentalismo
l’incontro coi testi (l’invidia è un motore positivo); pratica il confronto
con le versioni altrui (strumento per misurare, come in uno specchio, il
proprio personale processo di manipolazione del testo). Questo è un libro
che parla, ostinatamente, non di scrittori, ma di scritture. E
concede, solo nell’Appendice, una galleria di ritratti (tra gli altri, Alice
Munro e Ian McEwan): piccole storie di incontri mai dimenticati, che
restituiscono per una volta, tra silenzi e lampi di svelamento, non pagine
ma persone.

SUSANNA BASSO ha tradotto, tra gli altri, Alice Munroe, Ian McEwan, Kazuo
Ishiguro, Martin Amis.

80 anni

80 anni il babbo li ha compiuti il 18 marzo, ma ha organizzato la festa per la famiglia ieri sera (quella per gli amici sulle piste da sci a base di champagne e salatini l’aveva già fatta il 18). E’ stata una bellissima festa con la famiglia allargata, e quella ristretta continuerà a festeggiarlo a lungo: infatti abbiamo pensato di fargli (e farci!) come regalo un weekend tutti insieme nel suo agriturismo di fiducia (more about that later, magari sul blog di mia sorella!). Il primo weekend libero che abbiamo in comune è quello del 5-6 giugno (che guarda caso è anche il mio compleanno, ma quest’anno mi scorderò di compiere gli anni…), così affittiamo un pullmino e andiamo tutti insieme nelle Langhe, come si vede dal bigliettino che gli ha preparato la nipote Valentina.

69 euro e li vale TUTTI

Sono appena tornata dallo spettacolo Saltimbanco del Cirque du soleil al Palaolimpico a Torino. L’uniche altre occasioni in cui avevo visto dei numeri del Cirque dal vivo erano state le due cerimonie olimpiche del 2006, ma questo spettacolo e’ straordinario! Mi sono piaciuti da impazzire i lucertoloni – qui nella foto – e il numero sulle pertiche (il preferito di noi 3 fratelli, si vede nel trailer del link di cui sopra). Mia sorella e io non siamo riuscite a vedere tutto il numero delle sorelle (gemelle?) trapeziste, perche’ ci faceva troppa paura. Ma lo spettacolo tutto e’ di una bellezza strepitosa.

Sono assolutamente soddisfatta di essermi riempita gli occhi di tante meraviglie e tornerei a vederlo!

le mie meraviglie

Questa è Martina, la mia nipote più piccola (primo anno di scuola materna europea, nella classe di tedesco), fotografata da sua sorella Camilla (mia nipote/figlioccia che fa quarta ginnasio quest’anno). Difficile dire (ma perché bisogna poi decidere?) chi sia la più splendida!