Guru Purnima

Guru Purnima celebrative card

Guru Purnima celebrative card

Oggi nel mondo induista – ma non solo – si celebra Guru Purnima, la festa di Veda Vyasa, il grande saggio che compilò i quattro Veda, trascrisse il Mahabharata e  i 36 Purana. Per proprietà transitiva, Guru Purnima è diventata anche la festa in cui si celebra il proprio maestro. La festa cade nella luna piena (Purnima) del mese di Ashada o Ashadh, ovvero il plenilunio di Cancer nel mondo occidentale (qui la foto della luna piena di Ashada di due anni fa e qui si può ascoltare in inglese la storia di Guru Purnima, e qui leggere con quanto fervore si è celebrata la festa a Varanasi, dove il plenilunio è arrivato prima).

Per chi abita a Milano, questa sera c’è la possibilità di assistere allo spettacolo di Andrea Abdullah Failla, Il dito e la luna, che vuole celebrare la luna di tutti i maestri.

In questi giorni riflettevo su tutti i miei maestri con varia gradazione di M maiuscola, minuscola, M, M… e pensavo a quanto mi siano maestri i miei studenti. A volte direttamente, altre indirettamente. A volte imparare è facile, altre volte costa ripensamenti e mettersi in discussione.

Durante questa maturità ho imparato una cosa bellissima attraverso Yishu Li, o Isabella come avevo imparato a conoscerla. E’ una frase di Niels Bohr che lei cita a conclusione della tesina su Il Dualismo:

The opposite of a true statement is a false statement, but the opposite of a profound truth is usually another profound truth.

L’opposto di un’affermazione vera è un’affermazione falsa, ma l’opposto di una profonda verità è di solito un’altra profonda verità.

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