Inserito da: rbernascone | 26 Luglio 2009

Finite infinity!!!

Grazie a una preziosissima amica ho scoperto che davvero nulla si distrugge nella rete (e dunque nulla si crea????). Nel 2004 avevo cominciato a scrivere il mio primo blog rossellab su splinder (ora quell’indirizzo ce l’ha qualcuno che ha messo sul blog solo l’immagine di una rosa rossa). Avevo cominciato con la traduzione di una poesia della Dickinson e a poco a poco avevo imparato a postare foto ecc. Qualche mese dopo, un giorno, tutte le foto sono scomparse dal blog e, dopo ore forsennate, ho scoperto:

  • a) che splinder voleva essere pagato (o era flickr, non ricordo più) per la versione pro;
  • b) che avevo sviluppato una dipendenza da blog.

Così avevo deciso di chiuderlo circolarmente con questo post:

THE END

Questo blog, cominciato 7 mesi e 1/2 fa, alla vigilia di una separazione che doveva essere transitoria – 100 giorni -, si avvia come l’anno in corso a chiudersi per sempre. Una lama è calata sulla mia vita. La cesura si è fatta totale e irreparabile.

Verranno forse altri blog, verranno altri giorni, altri mesi, altri anni. Sbiadirà mai il ricordo di quest’anno in cui ho perso tanto?

In ordine cronologico:

una madre putativa,

un posto all’università,

l’amata gatta,

la fiducia nell’uomo della mia vita.

Care amiche, cari lettori: rossellab se ne va. Si ritira un po’ in un suo deserto tutto privato e vi lascia circolarmente con la poesia con cui questo blog era cominciato:

There is a solitude of space

A solitude of sea

A solitude of death, but these

Society shall be

Compared with that profounder site

That polar privacy

A soul admitted to itself –

Finite infinity.

C’è una solitudine dello spazio

Una solitudine del mare

Una solitudine della morte, ma queste

Compagnia saranno

Paragonate a quel luogo più profondo

Quell’intimità polare

Un’anima alla presenza di se stessa –

Finità infinita.

Emily Dickinson tradotta da R.B.

In realtà non ho resistito a lungo fuori dalla blogosfera e meno di un mese dopo ho aperto The Holy Now con questo post:

Cesare Pavese Feng Shui

Oggi mia sorella ed io ci siamo scambiate due frasi di Cesare Pavese. Io le ho regalato:

Non ricordiamo giorni, ricordiamo attimi
Albanese - nuk kujtojmë ditë, kujtojmë çaste
Aragonese - no remeramos diyas, remeramos intes
Asturiano - nun remembramos díes, remembramos momentos
Basco - ez ditugu egunak oroitzen, uneak baizik
Bolognese - a n s arcurdän brîSa i dé, a s arcurdän i âtum
Bresciano - noter en ricordom mja i dé me i mumench
Bretone - n’eo ket eus an deizioù hor bez soñj, met eus ar momedoù
Calabrese - unne ricordamu juorni, ricordamune attimi
Catalano - no recordem dies, recordem moments
Croato - ne pamtimo dane, pamtimo trenutke
Danese - vi husker ikke dage, vi husker øjeblikke
Esperanto - ni ne memoras tagojn, ni memoras momentojn
Estone - me ei mäleta mitte päevi, vaid hetki
Fiammingo - wij herinneren ons niet de dagen, maar de momenten
Finlandese - emme muista päiviä, muistamme hetkiä
Francese - nous ne nous rappelons pas des jours, mais des instants
Friulano - no ricuardin dîs, ricuardin atims
Galiziano - non lembramos días, lembramos intres
Giudeo Spagnolo - no mos akodramos de diyas, ama de momentos
Griko Salentino - è kratènnume stennù mere, kratènnume stennù àttimu
Inglese - we do not remember days, we remember moments
Latino - non dies, sed temporis puncta meminimus
Limburghese - ve rappeliëre os nie de daog, waol de momênte
Napoletano - nun ricurdammo iuorne, ma sulo mumente
Olandese - wij herinneren ons geen dagen maar momenten
Papiamento - nos no ta kòrda dianan, nos ta kòrda momentunan
Parmigiano - an s’acordema brisa di dí, s’acordema di atim
Piemontese - i arodoma pa ëd di, i arodoma ëd moment
Polacco - nie pamietamy dni, pamietamy chwile
Portoghese - não recordamos dias, recordamos momentos
Portoghese Brasiliano - não recordamos dias, recordamos momentos
Romano - nun ricordamo giorni, ricordamo attimi
Siciliano - non ricurdamu iurnati, ricurdamu mumenti
Spagnolo - no recordamos días, recordamos momentos
Svedese - vi minns inte dagar, vi minns stunder
Tedesco - wir erinnern uns nicht an Tage, sondern an Augenblicke
Ungherese - nem napokra, hanem pillanatokra emlékezünk
Veneziano - no mensionemo dì, mensionemo àtimi

e lei: L’unica gioia al mondo è cominciare. E’ bello vivere perché vivere è comiciare, sempre, ad ogni istante. E su questo tema, una poesia di Susan Coolidge (pseudonimo di Sarah Chauncey Woolsey USA 1835-1905)

New Every Morning

Every day is a fresh beginning,

Listen my soul to the glad refrain.

And, spite of old sorrows

And older sinning,

Troubles forecasted

And possible pain,

Take heart with the day and begin again.

Ogni giorno è un nuovo inizio, / Ascolta anima mia il lieto ritornello. / Non ostante gli antichi dolori / E i peccati ancora più antichi, / I guai annunciati / E la pena adombrata, / Fatti animo con il giorno e comincia di nuovo.

Ma, notando che la mia blogdipendenza non diminuiva, a un certo punto ho deciso di cancellare tutti i post scritti fino a quel momento, e ogni volta che ne scrivevo uno nuovo cancellavo quello vecchio.

Insomma, per farla breve, grazie all’aiuto della cyberamica ho scoperto questo sito tramite il quale sono riuscita a rintracciare i blog “cancellati”. Ho tentato di ricrearli, ma per riprodurre la prima pagina qui ci ho messo ore, per cui ho deciso che se proprio a qualcuno (ma perché mai????) venisse la curiosità di vedere quel che scrivevo 5 anni fa, può sempre andare qui per rossellab aka Finite infinity e qui per The Holy Now. Anche se, in qualche modo, il trucchetto di cancellare volta per volta i post deve aver avuto qualche effetto, perché alcuni che ricordo chiaramente di aver scritto non ci sono più.

Dunque: se nulla si crea e nulla si distrugge, ma tutto si trasforma… in che cosa si saranno trasformati????


Inserito da: rbernascone | 24 Luglio 2009

è mia figlia!!!!!

Valentina dirige alla GAM

Valentina dirige alla GAM

http://www.lastampa.it/_web/cmstp/tmplrubriche/scuola/grubrica.asp?ID_blog=60&ID_articolo=1098&ID_sezione=255&sezione=

La scuola è il Liceo Volta di Torino, e il professore di matematica senza nome è Cristiano Dané, star di facebook, che Iddio ce lo conservi a lungo nel nostro liceo!

THE SEQUEL

Oggi (27 settembre) invece ho trovato mia figlia sul sito della GAM!

Inserito da: rbernascone | 18 Luglio 2009

Scollegata fino al 31/8

La Locanda della Quercia Calante

La Locanda della Quercia Calante

Pensatemi qui. In realtà ci sarò soltanto dal 28 luglio al 2 agosto a fare un bellissimo seminario sulla voce. E poi una vacanza tutta all’insegna della famiglia al femminile qui, che è poi dove avevo fatto il seminario lo scorso anno. Se si va a leggere i post di un anno fa, in effetti la mia estate presenta delle costanti: un po’ di spola Bardonecchia-Torino per finire la scuola e godere contemporaneamente della famiglia, un po’ di lavoro sulla voce, e poi un po’ di servizio in comunità; in mezzo: sole mare ammmore tanta autostrada e tuppetettà. Così, se mi penso, mi immagino di passaggio tra un casale e l’altro a intrecciare nuove e vecchie amicizie, canticchiando… (e traducendo, sì… per la serie “ho smesso di tradurre”, quest’anno viaggiano con me due traduzioni!)

Altra costante: praticamente in nessuno di quei luoghi ho accesso a internet, quindi… scollegata fino al 31/8. Ma gli amici sanno come e dove trovarmi, no?

Buona estate a tutti, e a presto su questo schermo…

Inserito da: rbernascone | 7 Luglio 2009

Guru Purnima

Guru Purnima celebrative card

Guru Purnima celebrative card

Oggi nel mondo induista – ma non solo – si celebra Guru Purnima, la festa di Veda Vyasa, il grande saggio che compilò i quattro Veda, trascrisse il Mahabharata e  i 36 Purana. Per proprietà transitiva, Guru Purnima è diventata anche la festa in cui si celebra il proprio maestro. La festa cade nella luna piena (Purnima) del mese di Ashada o Ashadh, ovvero il plenilunio di Cancer nel mondo occidentale (qui la foto della luna piena di Ashada di due anni fa e qui si può ascoltare in inglese la storia di Guru Purnima, e qui leggere con quanto fervore si è celebrata la festa a Varanasi, dove il plenilunio è arrivato prima).

Per chi abita a Milano, questa sera c’è la possibilità di assistere allo spettacolo di Andrea Abdullah Failla, Il dito e la luna, che vuole celebrare la luna di tutti i maestri.

In questi giorni riflettevo su tutti i miei maestri con varia gradazione di M maiuscola, minuscola, M, M… e pensavo a quanto mi siano maestri i miei studenti. A volte direttamente, altre indirettamente. A volte imparare è facile, altre volte costa ripensamenti e mettersi in discussione.

Durante questa maturità ho imparato una cosa bellissima attraverso Yishu Li, o Isabella come avevo imparato a conoscerla. E’ una frase di Niels Bohr che lei cita a conclusione della tesina su Il Dualismo:

The opposite of a true statement is a false statement, but the opposite of a profound truth is usually another profound truth.

L’opposto di un’affermazione vera è un’affermazione falsa, ma l’opposto di una profonda verità è di solito un’altra profonda verità.

Inserito da: rbernascone | 5 Luglio 2009

Happy Birthday, Dalai Lama!

Uao! Niente! Proprio quello che ho sempre desiderato!

Uao! Niente! Proprio quello che ho sempre desiderato!

Domani è il compleanno del Dalai Lama, del mio maestro Cesare Boni, e della mia amica Frida Jonsdottir: 3 persone piuttosto eccezionali, believe me!

Inserito da: rbernascone | 24 Giugno 2009

è cominciata….

E’ cominciata la maratona dell’esame di stato, dell’esame d’estate…

Inserito da: rbernascone | 15 Giugno 2009

post-b-day

Sono stati otto giorni molto intensi.

Prima è venuto il mio compleanno ed è stato bellissimo, regali bellissimi, auguri bellissimi e tantissimi. Le celebrazioni sono cominciate la sera della vigilia al ristorante messicano di corso Casale, proseguite all’alba nella mia stanza ricolma di regali filiali made in UK, quindi una breve puntata a scuola (grazie elezioni, anche se il risultato non è esattamente quel che speravo), quindi alla Fondazione Merz per festeggiare un compleanno di Fuoco insieme a 45 bramini e a due amiche che compivano gli anni con me. Indi 1200 km in 36 ore, per scendere in Comunità e festeggiare la luna piena dei Gemelli.

Poi gli ultimissimi brandelli di scuola. E’ stata una gioia vedere il tripudio di studenti festanti in piazza Castello giovedì scorso. Peccato sulle spalle il peso degli scrutini a venire. Tutti gli anni è così. Ti siedi lì e devi valutare; insomma è tutto l’anno che valuti, ma quello è un momento definitivo, e se il più delle volte qualcuno se la cava con qualche debito da pagare entro luglio (nella mia scuola, più avanti in altre), c’è però qualcuno per cui il tuo giudizio può far pesare la bilancia su un anno di scuola in più. In genere non mi accade, in genere chi ha il debito della mia materia ormai ha la bilancia tutta dalla parte del non promosso, ma questo non allevia la mia sofferenza. Ci sono rari casi in cui una bocciatura può fare bene, molte volte no, e purtroppo anche la promozione non fa alcun bene in molti casi. L’ingiustizia poi è all’ordine del giorno, e sempre, rigorosamente sempre, con le migliori intenzioni e con il massimo della scrupolosità di cui siamo capaci. Che in genere è abbastanza. Un patimento. Che si protrarrà almeno sino alla fine degli esami di maturità. Che quest’anno ce li ho anche in casa!

Ieri poi se ne sono andati i genitori di tre amici/conoscenti, che fa quattro in una settimana. Tre sui 70+, ma uno coetaneo, che lascia 4 figli in età di scuola. Che dire? Non ho parole. Mi rimetto a tradurre, almeno lì uso quelle altrui.

Inserito da: rbernascone | 2 Giugno 2009

Della traduzione e delle donne….

Due giugno, viva la Repubblica che mi dà un giorno a casa per tradurre… Ma lavorare stanca, diceva un mio conterraneo, così girando un po’ su Internet (che è il massimo della passeggiata che mi faccio in questi giorni di vacanza/lavoro) ho trovato queste (e molte altre) vignette sul blog di un traduttore-ingegnere spagnolo:

Inserito da: rbernascone | 29 Maggio 2009

A est di niente

Due figlie dei fiori d’antan allo Spazio 107 per A est di niente. Quella a destra di chi guarda è l’ufficio stampa; a sinistra una fan. La mostra val bene un giro in via Sansovino 234 al nascente Centro della Creatività. Spazio espositivo + luminosissimi loft (metrature variabilissime) in vendita per artisti che vogliano creare, ma eventualmente anche abitare. Molto bello il catalogo. Imperdibili i quadri che prendono di mira Borat!

Foto courtesy of FM

Inserito da: rbernascone | 26 Maggio 2009

Stasera si va in scena

Un omaggio ai miei studenti che hanno già fatto uno spettacolo stamattina (per qualcuno è già il terzo della stagione) e stasera si esibiscono nuovamente:

Mi spiace di avere solo queste inquadrature che ho preso dal sito di ScuolaSuper, magari i ragazzi metteranno qualche foto su Facebook. Sono bravi, bravi, BRAVI! E auguro loro tanta… emme… per stasera!

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