Da 0 a 100 in meno di 24 ore

Ieri sera sono tornata da una cena piacevolissima e molto intensa (di cui racconterò in futuro) e non sono riuscita ad andare a letto prima di mettere in rete il mio nuovo libro di cucina. Di recente un’amica mi ha chiesto perché non scrivessi un’autobiografia; ma credo che sia quello che faccio in continuazione. La misura del blog è perfetta per me: frammentaria, potenzialmente autoreferenziale, immediata eppure subito e – all’apparenza eternamente – archiviata… Quindi ho spento la luce alle due e mezza. A sedici ore e mezza di distanza il blog registra un centinaio di visite: grazie amici!
è perché tutto quello che scrivi è maledettamente interessante ed alcuni post che ho letto in questi anni (anche del tuo precedente blog) erano anche molto toccanti
21 febbraio 2010 alle 8:22 pm
21 febbraio 2010 alle 10:38 pm