
Euphorbia Tirucalli
Questa bella pianta è il dono di un’amica e mi è arrivata ieri con Interflora. Grazie a Feisbuc e a Leonardo Marcello Pignataro, sono riuscita a scoprire il suo nome tecnico. Io però l’ho battezzata Fede. Fede che questa volta ce la posso fare a coltivarmi un giardino. Ci ho provato tante volte e torno sempre ai cactus (o meglio ai cacti), perché (come i gatti!) hanno bisogno di poche cure, sono forti e resistenti, e succulente!!! Dunque farò un giardino di cactacee.

Stapelia flavirostris

Staphelia in fiore
Questa è la Stapelia di cui mi ha regalato una talea un collega prima di andare in pensione. Fa bei fiori a stella, viola-bruni, larghi anche 10 cm, con sopra una peluria bianca. L’altr’anno è fiorita generosamente. Quest’anno ci ha provato, ma non c’è ancora riuscita.

Haworthia
Questa dovrebbe essere una Haworthia. Ha prolificato assai e dovrei separare i figli dalla madre e rinvasarli, ma non vorrei che sviluppassero dei vissuti abbandonici, quindi aspetto che siano maggiorenni, anche se uno è quasi più alto della mamma ormai…

Mammillaria?
Questo invece probabilmente è un qualche tipo di Mammillaria, anche se mi sono chiesta se non potesse essere invece una Epithelantha o una Rebuthia, ma dai fiori direi Mammillaria perché sono piccini, invece quelli della Rebuthia ben più grandi. Vicino si vedono le nuove talee di Stapelia, in attesa di invaso.

Aloe vera
Poi c’è l’Aloe, che si chiama vera per distinguerla da quella finta ovvero l’Agave americana. E infine sul mio davanzale c’è l’unico non-cactus, il Mirto che mi ha regalato mia sorella. Nonostante lo bagni abbastanza di frequente, ha le foglie secche che poi cadono se lo pettino…, mi chiedo se è normale e sta per andare in riposo vegetativo, oppure se gli ho fatto qualche danno. Comunque metto qua sotto la foto, sperando che non sia niente di grave…

Myrtus

io con le piante sono una frana ma mia mamma ha un bouganville sul terrazzo… ti mando una foto via mail
Da: fabi su 7 Ottobre 2009
alle 4:54 pm
Ogni volta che vengo a farti visita è un piacere (è un po’ che lo faccio, e oggi mi son decisa a scrivere!).
Che bell’atmosfera serena e quieta, che bella ventata, ogni volta, di fiducia, che aria di generosità si respira qui dentro!
Le piante grasse sono creature speciali, nate per non far sentire gli esseri umani incapaci di prendersi cura di piante più difficili (per esempio la sottoscritta) delle frane assolute!
E poi sono bellissime!
Un saluto affettuoso a te e al mirto!
Da: Alessia su 8 Ottobre 2009
alle 8:36 am
secondo me il mirto si riprenderà cmq mi devo ricordare di chiedere a Edwige… Appena sarò nella casa nuova (venerdì 16!!) faccio foto ai miei terrazzi verdi e li metto lì vicino ai tuoi… chissà che insieme superino il trauma di due alluci violacei!!!!
Da: 40enonsentirli su 8 Ottobre 2009
alle 3:35 pm