
Quella sopra è una pagina dell’Espresso di questa settimana che ho in ben duplice copia (quella a cui era allegato il dvd della Tempesta di Shakespeare e quella del libretto bilingue di Poe), ed è l’unica pagina che ho veramente letto!
Dovete sapere che io sono cresciuta (in tutte le direzioni) alla fine degli anni Sessanta, quando si usavano le varie Twiggy e The Shrimp, bellissime ragazze dai grandi occhi, modellate sull’asse da stiro, quelle a cui si appendevano addosso i vestiti e da cui hanno avuto origine le modelle anoressiche che ancora calcano le passerelle.
A occhi me la cavavo, ma dell’asse da stiro non avevo proprio nulla: quando di là mi ero costruita il corpo, avevo preso ispirazione dalla moda del momento – il famoso 90-60-90, e mentre c’ero avevo aggiunto qualche centimetro qua e tolto qualcosa là, per essere originale…
Per farla breve, ho dovuto superare i 30 anni per capire che il terribile insulto che per anni mi aveva inseguita sulla spiaggia (Tettona!), non era davvero considerato tale. Mi ci è voluto ancora qualche anno di età e di psicoterapia per portare con disinvoltura – intorno ai 40, (e ora una certa fierezza) – la mia quinta tutta naturale (grazie, Pamela Anderson!) Ma proprio non immaginavo che nei dintorni dei 50 avrei visto piacevolmente sottolineata dalla moda la cospicua differenza fra la vita e il fianco opimo.
Mi chiedo a quale straordinaria rivalutazione posso andare ancora incontro, magari verso i 60!

ma allora io sono a posto!!!
occhi niente di che, seno quasi inesistente, ma in quanto a fianco opimo non mi faccio mancare nulla, eh…:-)
Da: fabiana su 13 Maggio 2009
alle 8:17 am
niente di che i tuoi occhi?!?!?!?!
direi semplicemente miopi, se non vedi la loro intensità!!!!
rossdascuola
Da: Anonimo su 13 Maggio 2009
alle 8:38 am
Da: f. su 13 Maggio 2009
alle 11:00 am
nooooo! 40 anni di struggimenti e finalmente una bella linea alla asse da stiro e tu mi dici che adesso non si usa piùùùùùù???!!!!!
Da: 40enonsentirli su 13 Maggio 2009
alle 2:48 pm
ciao! gli ultimi capitoli di guerra e pace sono più impegnativi dei quattro scorrevoli volumi insieme…sempre così gli epiloghi! bravo Lev!
grazie! buona giornata!!
Da: me su 15 Maggio 2009
alle 9:30 am
io sono sempre ferma al primo volume!
Da: rbernascone su 18 Maggio 2009
alle 7:50 am