il divino qui e ora

Pace non trovo e non ho da far guerra

Confesso, non ho mai letto Guerra e Pace, ovvero ci ho provato tante volte, anche con una certa invidia per uno dei miei 3 compagni di casa californiani che continuava a leggerlo e rileggerlo (hominem unius libri timeo!), ma non credo di aver mai nemmeno finito la prima parte. Finora. Presto, però, tutto potrebbe cambiare. Mi sono comprata la traduzione del 2007 di Richard Pevear e Larissa Volokhonsky, soprattutto perché non mi è mai accaduto di veder pubblicizzata l’edizione di un classico con tanta attenzione per il traduttore. Dal bollino rosso di Vladimir E. Alexandrow, Professor of Literature, Yale University (It is hard to imagine how this translation could be superseded), alla quarta di copertina che annuncia (gli squilli di tromba sono miei) FROM THE AWARD-WINNING TRANSLATORS OF CRIME AND PUNISHMENT tatààà…

Il volume è molto bello, hardcover, bella la carta, costava ben 20 sterline ma io l’ho trovato sul mercato di Amazon “come nuovo”. Mercoledì mi attende un viaggio in treno piuttosto lungo, quasi quasi me lo porto dietro. Certo, pesa più di un chilo e mezzo, solo tenerlo aperto è già una fatica. Uno dovesse mai addormentarsi la sera mentre lo sta leggendo, rischia un intervento di rinoplastica…

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8 Risposte

  1. Era quello iperpubblicizzato da Ophrah, vero? Guerra e pace è un libro così bello. Non me ne ricordo niente di niente – l’ho letto in prima o seconda liceo, in quelle interminabili bellissime estati, lacrimuccia – , ma ricordo il mio appassionamento e questo basta :)
    Hai fatto proprio bene. Attenta al naso!!!!

    9 marzo 2009 alle 6:36 pm

  2. da quando ho comprato il mio ultraleggero lettore dvd, non c’è verso…durante i miei frequentissimi viaggi in treno mi piace da morire guardarmi un film, è troppo divertente :-)

    però durante il mio recente spostamento in bus da baires a mar del plata ho letto l’ultimo libro di paul auster, tra un sonnellino e l’altro

    9 marzo 2009 alle 7:30 pm

  3. me

    guerra e pace…quale il processo che contiene entrambe??…stare nel mezzo o al di sopra delle parti? Petrarca ne ha fatto poesia. ciao!

    10 marzo 2009 alle 9:16 am

  4. 40enonsentirli

    e poi c’era quell’altro amico che si imponeva di leggerlo per fortificarsi il carattere, ti ricordi?!!
    Sono così felice che venerdì passiamo insieme la giornata e il viaggio di ritorno!!!!!

    10 marzo 2009 alle 11:03 am

  5. Soror, non vedo l’ora!!!!!!!!!!!!

    10 marzo 2009 alle 12:07 pm

  6. buon viaggio ross!
    sai che per poco non ci incrociamo…io parto per la Toscana sabato prox
    baci

    10 marzo 2009 alle 6:36 pm

  7. me

    mi ricordo, si!
    Buon viaggio, buon esame!

    11 marzo 2009 alle 10:37 am

  8. Anonimo

    chissà che fine ha fatto quell’amico che leggeva e rileggeva “guerra e pace”!!!!

    12 marzo 2009 alle 9:52 pm

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